mercoledì 14 aprile 2021

Covid-19 Indicazioni per la riammissione in servizio dei lavoratori dopo assenza per malattia Covid-19 correlata

 


A) Lavoratori positivi con sintomi gravi e ricovero

In merito al reintegro progressivo di lavoratori dopo l’infezione da COVID-19, coloro che si sono ammalati e che hanno manifestato una polmonite o un’infezione respiratoria acuta grave, potrebbero presentare una ridotta capacità polmonare a seguito della malattia (anche fino al 20-30% della funzione polmonare) con possibile necessità di sottoporsi a cicli di fisioterapia respiratoria. Situazione ancora più complessa è quella dei soggetti che sono stati ricoverati in terapia intensiva, in quanto possono continuare ad accusare disturbi rilevanti, la cui presenza necessita di particolare attenzione ai fini del reinserimento lavorativo.
Pertanto il medico competente, ove nominato, per quei lavoratori che sono stati affetti da COVID-19 per i quali è stato necessario un ricovero ospedaliero, previa presentazione di certificazione di avvenuta negativizzazione secondo le modalità previste dalla normativa vigente, effettua la visita medica prevista dall’art.41, c. 2 lett. e-ter del D.lgs. 81/08 e s.m.i (quella precedente alla ripresa del lavoro a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi), al fine di verificare l’idoneità alla mansione - anche per valutare profili specifici di rischiosità - indipendentemente dalla durata dell’assenza per malattia.

 

venerdì 2 aprile 2021

CU 2021: cosa fare se il datore di lavoro non la consegna?

Mancata consegna della certificazione unica 2021: cosa fare? Il percipiente può prima inviare un sollecito al datore di lavoro, e poi denunciarlo all’Agenzia delle Entrate o alla Guardia di Finanza.



Cosa fare se il datore di lavoro non consegna la certificazione unica?

La scadenza entro cui il datore di lavoro deve consegnare (in formato elettronico o cartaceo) ai propri dipendenti la certificazione unica è il 31 marzo.